Cirmolo: la regina delle Alpi

Il cirmolo (o pino cembro) è un albero sempreverde a lento accrescimento che vive sulle nostre Alpi, alto tra i 10 e i 25 metri. Poiché cresce a quote elevate (fino a 2400 metri) è un albero molto forte capace di sopportare i venti alpini, la neve e il freddo.
Il suo legno ha colorazione bruno chiaro, tendente al giallo o al rosa; è un legno resinoso e dal profumo aromatico, tenero e facile da lavorare. Per questo viene impiegato per lavori d’artigianato, intaglio e sculture.

È noto da secoli, ed è anche stato dimostrato scientificamente attraverso studi condotti presso il centro di ricerca austriaco Joanneum Research, per le sue proprietà calmanti.
Ha un effetto positivo sulla riduzione dello stress e sulla capacità di recupero dell’organismo: riesce infatti a far diminuire i battiti cardiaci, favorendo il rilassamento. È dunque considerato l’alleato perfetto del buon riposo.

Il suo profumo balsamico inoltre aiuta a decongestionare le vie respiratorie, aumenta il senso di benessere fisico e mentale, oltre ad avere proprietà antibatteriche.

Tali proprietà lo rendono non gradito agli insetti nocivi: si mantiene solido per decenni e tiene lontano le tarme da armadi e cassetti.
Per questo si realizzano sacchetti di trucioli di cirmolo da mettere nelle dispense della cucina, in armadi e cassetti, per preservare i capi di abbigliamento e i mobili.
Accanto al letto, sul comodino o in qualunque posto della casa i diffusori in legno di cirmolo riempiti con i suoi trucioli naturali lasceranno un piacevole e benefico profumo di montagna.

Vi sono, ovviamente, derivati del cirmolo come oli essenziali, saponi e oggettistiche varie.
Imbottiture di cuscini e peluche per bambini fatte con i trucioli dI cirmolo favoriscono un sonno tranquillo a grandi e piccini.

Con il tempo e con l’uso il legno potrà perdere progressivamente il suo profumo, ma è sufficiente umidificarlo con dell’acqua (utilizzando uno spruzzino) per riattivare la naturale fragranza.
Un ulteriore metodo consiste nell’aggiungere un paio di gocce di olio essenziale di cirmolo. 

Mauro Corona all’interno del suo libro Le voci del bosco ne parla in questo modo:
«Rappresenta la domenica del bosco, il giorno di festa,
la giornata del riposo e del sorriso.
Il suo corpo è un contenitore di resina dagli effluvi straordinari. […]
Annusando un tronco di cirmolo si comprende
quanto sia importante la vita sulla terra.
C’è tutto in quell’odore: la montagna, il mare, i deserti,
la voglia di vivere, la semplicità.
Appendi un ramo di cirmolo in una stanza e ti porti in casa il bosco.
Aspirane l’effluvio e sarà medicina ai polmoni. […]
Ha raggiunto la serenità interiore e non fa baruffa con nessuno
e con nessuno si intriga. […]
È un mite, ma non per paura, per saggia esperienza.
Incontra un cirmolo e il sorriso accompagnerà la tua giornata.»
Mauro Corona, Le voci del bosco


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