UNA SICUREZZA NATURALE    

Utilizziamo prodotti naturali e finiture ecologiche a basso impatto ambientale.

Tali vernici sono esenti da derivati petrolchimici, resine acriliche e alchidiche, testati e certificati secondo la normativa in vigore.

olio

Impregna in profondità il legno e lo protegge dallo sporco e dall’acqua.
Dona un’intensa tonalizzazione e naturalezza al tatto.

cera

Lucidatura a mano con cera d’api e cera di carnauba su un fondo di gommalacca.
Conferisce brillantezza e morbidezza al tatto.

velature

Pigmenti minerali e terre naturali sono miscelati nell’olio, ottenendo una vernice che colora il legno senza coprirne le venature.

   Scarica le schede tecniche delle finiture da noi utilizzate  

artigianato locale trentino

100% HANDMADE: tutte le fasi di lavorazione sono svolte manualmente, dalla sgrossatura della tavola fino alla finitura e lucidatura.

Grazie a questo accurato processo artigianale riusciamo ad offrire manufatti unici.

i particolari

Ed è proprio l’unicità dei particolari di ogni oggetto che dimostra la preziosa fattura artigianale, raffinata espressione di pregio e qualità artistica.

l'originalità

Artigianato non significa solo produzione: il fatto a mano vuole costruire e scommettere sul futuro.
Vuole rivendicare l’originale rispetto al seriale, mettendo in gioco valori e storie che ogni manufatto porta con sé.

come per l'arte

«Poter gustare la squisitezza dei difetti tipici della lavorazione manuale»
Il concetto dei particolari che valorizzano il manufatto offrendo ricchezza alla lavorazione artigianale lo si può trovare anche nelle parole di un noto artista e scultore.

un materiale naturale

Il LEGNO MASSELLO, il principale materiale che utilizziamo, si dice che sia un elemento che mantiene la forza e l’energia dell’albero.

È un materiale che comunica: tra le venature si può percepire ancora la vita del tronco che scorre, stagione dopo stagione.

in movimento

Infatti la differenza di umidità tra le stagioni invernali ed estive provoca un diverso assorbimento da parte de legno, che si concretizza in movimenti chiamati stagionali.

va accolto

Ci piace utilizzare questo termine: accogliere significa accettare e valorizzare questa naturale condizione mutevole del legno, grazie alla quale ogni oggetto è unico e irripetibile.

non solo legno

Per adattare e caratterizzare al meglio ogni manufatto, oltre al legno utilizziamo altri materiali naturali del territorio trentino, come ad esempio il porfido della Val di Cembra o la tonalite dell’Adamello.

uno spazio creativo

Il laboratorio è il luogo in cui si progetta, si crea, si pensa al nuovo.

Un luogo in cui regna la sperimentazione, in cui le idee prendono vita.

Un luogo attivo, in cui ogni giorno è diverso, ogni progetto è diverso, è unico.

il cliente

Crediamo nel ruolo attivo del cliente: ci piace il pensiero che insieme, in laboratorio, si possa organizzare e discutere il progetto, per poterlo adattare alle richieste individuali.

personalizzato

Pensiamo sia importante accogliere le esigenze del cliente e poterlo accompagnare durante tutto il percorso creativo, personalizzando le forme, le misure e le dimensioni per creare un prodotto ad hoc.

il progetto

Ogni progetto è personale: è la somma di pensieri, riflessioni, considerazioni e idee.
Poter vedere trasformate le proprie idee in un oggetto finito è intensamente gratificante.

 

l'importanza del gioco

Il giocare può rappresentare un’occasione per apprendere e imparare divertendosi.

Uno spazio dove il bambino può sperimentarsi attraverso esperienze stimolanti, positive e personalizzate.

naturalità

Mai come in questo ambito è importante aver a che fare con vernici e pitture naturali.
Il bambino può manipolare il legno e giocare con questa preziosa materia prima in tutta sicurezza.

pedagogia

Su queste basi IRIS WOODWORK offre la possibilità di creare materiali educativi e piccoli oggetti d’arredo ispirandosi al pensiero pedagogico montessoriano.

educazione

«Sono laureato in Scienze della Formazione e per quindici anni ho lavorato come educatore in strutture per minori.
Quest’esperienza mi ha dato modo di credere nell’importanza del gioco come veicolo educativo

Matteo Giuliani

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